Apprendiamo
dai giornali che anche la Federazione Italiana Giuoco Calcio si è
espressa contraria allo svolgimento del torneo triangolare che la
società sportiva di calcio di Stroppari aveva indetto in memoria di
Rocco Battistella, condannato per omicidio colposo plurimo aggravato
in terzo grado.
La
questione è stata sollevata dal Movimento 5 Stelle di Tezze sul
Brenta con l’appoggio del Senatore vicentino Enrico Cappelletti,
riguardo l’inopportunità di dedicare un memorial a Rocco
Battistella e di fatto strumentalizzare i nostri giovani per
riabilitare il nome di una persona che a causa dei suoi errori sono
morte alcune persone nonché corresponsabile del più grande
inquinamento di cromo esavalente d’Europa sicuramente cancerogeno per gli esseri umani (classificazione fatta dallo stesso IARC, International Agency for Research on Cancer) e di cui in futuro si vedranno gli
effetti.
Oltre
al consigliere 5 Stelle del comune di Tezze sul Brenta anche quelli
dei comuni di Rosà e Cartigliano si sono attivati sulla questione e
anche i consiglieri regionali M5S Jacopo Berti e Manuel Brusco sono
giunti a Tezze al fine di accendere un ulteriore faro sulla vicenda.
Come
già espresso in passato, se la società di calcio è libera di
indire un torneo titolato ad una persona condannata, si dovrà anche
prendere carico delle conseguenze, soprattutto morali, per una
decisione del genere, la quale, se non fosse stata bloccata dalla
FIGC, avrebbe anche per questo secondo anno fatto in modo che i
valori trasmessi dallo sport possano venire travisati e si rischiava
che le persone morte a seguito dell’inquinamento da cromo
esavalente, specialmente dopo la mancata organizzazione della
giornata in loro memoria del 1° maggio vadano nel dimenticatoio e la
persona che in qualche modo è stata responsabile di tutto questo
venga ricordata.
Tutto
questo probabilmente si sarebbe potuto evitare se l’amministrazione
comunale avesse usato gli strumenti che la legge gli consentiva per
vietare lo svolgimento di questo memorial negli impianti sportivi
pubblici presenti nel comune di Tezze, supportata anche dalla mancata
richiesta di patrocinio da parte degli organizzatori, ma invece ha
deciso consapevolmente di non agire.
Siamo
concordi che la politica non deve intromettersi nel calcio ma in
questo caso dobbiamo constatare che è il calcio che si sta
intromettendo nella politica e quel che è peggio e che gli viene
consentito.