Il 15 settembre 2018 sono usciti i risultati dell'ammontare di
denaro che è stato utilizzato nel 2017 nei giochi d'azzardo in VENETO,
stiamo parlando di oltre 6 MILIARDI di euro. Questo dato
allarmante porta con se storie di persone e famiglie rovinate dal
gioco d'azzardo sia in termini di impoverimento materiale che di
salute.
La piaga della ludopatia (la dipendenza dal gioco d'azzardo) è
cresciuta soprattutto negli ultimi anni grazie alla diffusione
sempre più massiccia delle slot machine che si trovano comunemente
ovunque. Infatti anche la stessa regione veneto dal 2015 ha
emanato delle disposizioni per cercare di arginare questo
crescente problema e dare la possibilità ai singoli comuni di
individuare le criticità che possono presentarsi e quindi
predisporre un piano di regolamentazione adeguato.
Questi i principali motivi per cui il Movimento 5 Stelle di Tezze
sul Brenta ha presentato una mozione, da discutere al prossimo
consiglio comunale, in cui si chiede al sindaco di adottare un
nuovo e specifico regolamento comunale che tenga in considerazione
questi problemi e tuteli la salute (e le tasche) dei cittadini.
domenica 11 novembre 2018
lunedì 28 maggio 2018
venerdì 18 maggio 2018
Contratto di Governo
Riportiamo il Link per poter leggere l'intero contratto di governo stipulato in questi giorni.
Contratto di Governo
Inoltre pubblichiamo il volantino con la sintesi dei punti che vi sono al suo interno.
Contratto di Governo
Inoltre pubblichiamo il volantino con la sintesi dei punti che vi sono al suo interno.
domenica 18 marzo 2018
Piccole opere Grandi utilità
Già il 28 aprile 2015 proponemmo al consiglio comunale, con una mozione, di predisporre un
semaforo a chiamata in località Campagnari, all’altezza della cartoleria/edicola, per favorire in primis
l'attraversamento in sicurezza dei bambini e dei ragazzi che vanno a scuola e in quell'occasione il
Sindaco Valerio Lago ci rispose che vi erano troppi vincoli (vincoli che a quanto pare non erano poi
così forti) e che quindi non sarebbe stato realizzato. Naturalmente, tutta la maggioranza respinse
la nostra proposta, bocciando di conseguenza la mozione.
Sappiamo che non è nelle corde di questa amministrazione il confronto su questioni, seppur valide,
provenienti da parti politiche a loro avverse, ma nella nostra convinzione che ci si debba confrontare
sui contenuti e non sulle ideologie siamo soddisfatti che ci sia stato un ripensamento e sebbene la
giustificazione per la realizzazione del semaforo sia stata dissimulata indicando motivi commerciali,
siamo ben consci che è la nostra proposta ad essere stata accolta, l'attraversamento ora c'è,
questo è ciò che conta per i cittadini.
Siamo convinti che in un Comune, con risorse economiche sempre più limitate, si debbano
necessariamente abbandonare le manie di grandezza, che di norma portano chi è al potere a voler
lasciare la firma in una qualche grande opera, al contrario vi è la necessità rendersi conto che c’è un
patrimonio edilizio pubblico da mantenere, ristrutturare, rifunzionalizzare, con tanti piccoli interventi
mirati ed immediati o attraverso piccole opere come l’attraversamento di Campagnari, opere
veloci nella realizzazione e realmente utili alla popolazione.
Speriamo quindi che la realizzazione di questo attraversamento segni un cambio di rotta in questa
amministrazione affinché si possano realizzare sempre più opere vicine al cittadino, completando
le piste ciclabili esistenti prima di iniziarne di nuove ed evitare di spendere soldi per rotonde inutili,
come quella di Stroppari, che ancora oggi vede grandi problemi di sicurezza con incidenti e
camion che svoltano dove non dovrebbero.
Un cambio di rotta per un Comune che funzioni di più, e che sia più a misura di cittadino che
di traffico, abbandonando i progetti faraonici tanto sbandierati che, come stiamo vedendo,
non vedranno mai la luce.
sabato 27 gennaio 2018
Questa amministrazione vuole chiudere le SCUOLE
Tutto sacrificato in nome del Polo Scolastico
Durante il primo consiglio comunale dell’anno 2018, si è discusso, tra i vari argomenti, del bilancio e del piano annuale e triennale delle opere pubbliche.
I finanziamenti per il 2018 riguardano l’inizio di una pista ciclabile che colleghi la Località Granella con il centro, la sistemazione di marciapiedi e strade e la messa in sicurezza dell’incrocio di Granella. Progetti che a nostro parere potrebbero essere considerati indispensabili per la popolazione (in particolar modo la messa in sicurezza dell’incrocio e la pista ciclabile, in quanto la sistemazione delle strade è da considerarsi ordinaria), ma, retoricamente, ci chiediamo come mai i fondi per eseguire tali opere si siano cercati solamente ora. La risposta è alquanto ovvia, questo è l’ultimo anno prima delle prossime elezioni, quindi bisogna dare una bella ripulita e far vedere che si è fatto qualcosa.
Non basta certo terminare le piste ciclabili ancora in cantiere o collaudare la rotonda di Stroppari di cui non si comprende perché non sia ancora stato eseguito tale collaudo dato che di fatto è terminata ( forse perché come da progetto necessita istituire il senso unico in via D’Annunzio?) o, ancor più importante, mettere a norma antisismica le scuole che attualmente sono frequentate dai nostri ragazzi. Infatti nel piano triennale, questi ultimi interventi sono stati finanziati per il 2020, quindi vi è da sperare che nessun’altra scossa sismica di elevata intensità (oltre alle due sentite anche dalla popolazione qualche settimana fa) si verifichi a Tezze sul Brenta fino ad allora.
Nel 2019 è previsto comunque l’avvio dei lavori per il nuovo (fantomatico) polo scolastico, per il quale, palesemente, è stato deciso di spostare più avanti nel tempo le opere essenziali per le scuole attualmente utilizzate, vedi il sopracitato adeguamento antisismico.
Finalmente la maggioranza ha ammesso che ciò che noi diciamo da anni, ossia che il vero motivo della costruzione del polo scolastico è la chiusura di altri plessi, in primis Granella, ma tali decisioni non devono pervenire alla popolazione, la quale, se informata, potrebbe chiedere ulteriori spiegazioni.
Sul fronte delle tasse, nulla di nuovo è stato fatto, tutte le tariffe IRPEF, IMU e TASI rimangono invariate, senza alcuna riduzione o altro tipo di modulazione per casi di particolare indigenza, a dispetto delle promesse fatte in campagna elettorale, per fortuna che la legge ne impedisce l’aumento.
Per l’ennesima volta, quindi, hanno deciso che la Famiglia non è una priorità, ne tantomeno una istituzione da proteggere.
Per la TARI (tassa rifiuti) è stato acclarato che, a prescindere dal fatto che i cittadini riducano la quantità di rifiuti e aumentino la percentuale di raccolta differenziata, a Tezze, con questa amministrazione, la bolletta non scenderà come invece avvenuto in altri comuni.
Anzi quest’anno, indirettamente è aumentata, in quanto il servizio non è rimasto invariato rispetto allo scorso anno, dato che gli svuotamenti del secco sono diminuiti e il costo per gli svuotamenti aggiuntivi è passato da 3 a 5 euro.
Senza entrare nel merito sul perché comuni più piccoli e con meno entrate del nostro riescano a costruire opere pubbliche necessarie alla comunità, sembra che il problema maggiore di questa amministrazione sia la mancanza di rispetto verso i propri cittadini. In quale altro modo si può definire chi ammette di aver scritto su atti pubblici (vedi il DUP) cose non vere o ancora peggio rifiutarsi di rispondere a delle domande legittime in consiglio comunale.
Il rispondere non è un atto di benevolenza ma si chiama DEMOCRAZIA.
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