lunedì 26 dicembre 2016

Buon compleanno Comune App (Ovvero come buttare 10.000 euro e non sentirli)


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Sembrava ieri che in consiglio comunale veniva approvato dalla maggioranza lo stanziamento di denaro pubblico per l’acquisto di una applicazione per smartphone che, secondo la bellissima presentazione dell’assessore POLO, fosse in grado di avvicinare i cittadini al comune, di informare dove si trovino le bellezze di Tezze sul Brenta o dove andare a mangiare all’interno dei confini comunali.

Sembrava ieri che il Movimento 5 stelle di Tezze sul Brenta presentò una interpellanza per chiedere spiegazioni di quelle spese che potevano essere evitate utilizzando mezzi gratuiti e già diffusi.
ComuneAppFronte.jpgInvece è passato già un anno da allora, era il 5/12/2015 (l’interpellanza era stata fatta in febbraio 2016) e da allora della app comunale non ve n’è ombra, solo i volantini, distribuiti i primi mesi del 2016, che ne annunciano la disponibilità negli app store.

Sempre più siamo convinti che tale scelta sia stata sbagliata, i denari (il calcolo totale è sui 10.000 euro) spesi per quella app sono stati buttati al vento. Sebbene la cifra non sia enorme si tratta pur sempre di denaro pubblico e il fatto di tirare la catena per farli andare giù dallo sciacquone in questa maniera denota, almeno in questo caso, una poca oculatezza nell’utilizzo del denaro pubblico.





domenica 11 dicembre 2016

A Tezze sul Brenta Equitalia non si tocca!

Nell’ultimo consiglio comunale tenutosi il 29 novembre 2016, il Movimento 5 Stelle ha presentato una interpellanza in cui si chiedeva in sostanza se l’amministrazione avesse valutato la possibilità di gestire la riscossione del mancato pagamento dei tributi comunali rinunciando all’intermediazione della società Equitalia, per la quale già dall’inizio del  2012 è stata preannunciata la fine dei rapporti con i comuni, ma grazie a proroghe successive (ben otto) tale abolizione è venuta meno. Inoltre Equitalia in futuro non verrà realmente abolita ma semplicemente cambierà nome.

Come noto la riscossione effettuata da Equitalia, oltre ad essere molte volte fallace, con l’invio delle famose cartelle pazze, risulta anche vessatoria verso il contribuente senza usare un criterio che possa distinguere e tutelare il contribuente moroso nel caso di errori involontari o comunque risibili dall’evasore vero e proprio.

Quasi la metà dei Comuni italiani, essendo nelle possibilità degli stessi, hanno rinunciato a tali metodi di riscossione, adottando sistemi che tutelano il cittadino/contribuente e che portano ad un risparmio per le casse comunali. Infatti Equitalia, essendo una società privata, chiede le provvigioni sulle cifre riscosse (tecnicamente chiamate “agio”9%) e quindi si spiega il perchè Equitalia ha tutto l’interesse a vessare chichessia (cittadino onesto od evasore fiscale) al fine di ottenere tale provvigione.
Ad esempio il comune di Calalzo di Cadore, poco più di 2250 abitanti, che per primo vi ha rinunciato, sta risparmiando 13.000 euro l’anno. Si può pensare, a ragion veduta, che comuni più grandi in proporzione possano ottenere risparmi più grandi, come dimostrato dal risparmio annuo di 400.000 ottenuto dal comune fiorentino e dal numero crescente di comuni che vi rinunciano con grandi risparmi sia in termini di spese che aumento di somme riscosse.
Considerando che anche Equitalia non potrà levare il sangue ad una rapa, parimenti non riuscirà certo a riscuotere i pagamenti non versati rispetto ad una gestione fatta da altra società di riscossione o in modo autonomo tramite i propri uffici comunali, prova ne è il fatto che per ogni pratica gestita da Equitalia per il comune, quest’ultimo deve comunque corrispondere il costo di gestione della pratica, in presenza di effettiva riscossione o meno.

Alla domanda posta è seguita una spiegazione, peraltro non richiesta,  da parte dell’assessore al bilancio, di come il comune di Tezze sul Brenta proceda alle riscossioni coattive delle tasse avvalendosi di Equitalia.
Inoltre, sempre durante l’arringa in difesa di Equitalia,  è stata evidenziata la paura da parte dell’assessore che le tasse potrebbero non venire riscosse, con conseguente punizione da parte della corte dei conti per danno erariale (l’assessore si è arrampicato sugli specchi in quanto non è stato chiesto di non riscuotere quanto dovuto, ma sola di usare altri strumenti più idonei e previsti dalla legge), senza invece preoccuparsi di trattare il cittadino in difficoltà con un po’ di umanità e non come semplice bancomat da cui eseguire prelievi.

Alla fine della spiegazione dell’assessore al bilancio il Movimento 5 Stelle è stato sorpreso di apprendere che in definitiva il Comune di Tezze sul Brenta è soddisfatto dei servigi resi da Equitalia nella riscossione coattiva delle entrate comunali nei confronti dei propri cittadini e non ci pensa minimamente di sostituirla per il futuro a dispetto del fatto che tutte le forze politiche nazionali hanno festeggiato all’annuncio di Renzi che Equitalia al 2018 non ci arriva, senza dimenticare che i primi fautori della soppressione di Equitalia sono stati Salvini, Berlusconi e Grillo.





venerdì 7 ottobre 2016

Ecocentro in consiglio

Tra i punti dell’ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale del 29 settembre 2016 di Tezze sul Brenta il Movimento 5 Stelle ha presentato una interpellanza nella quale si chiedevano informazioni relativamente ai costi e alle scelte  attuate per il nuovo ecocentro di Stroppari e come intendevano comportarsi rispetto all’ecocentro di Belvedere e di Tezze Centro.
Nell'articolata risposta, il vicesindaco, alla domanda che metteva in luce una possibile inadeguatezza degli orari di apertura degli ecocentri, ha affermato che gli orari di tutti gli ecocentri, in base ai dati in loro possesso, non necessitano di alcuna variazione. Il costo,  per l'adeguamento dell'ecocentro di Stroppari, è stato pari a 208.000 euro (salvo ulteriori rettifiche), tale adeguamento è stato pedissequamente eseguito secondo le indicazioni dell'amministrazione.
Alla richiesta di una motivazione sulla mancata presenza di una rampa di ausilio per il conferimento del verde e delle ramaglie, soluzione già adottata con successo da altri comuni, la risposta è stata che tale soluzione è stata semplicemente scartata, d’altronde l’avviso del comune datato 15/2/2016 non avrebbe avuto motivo di essere stato inviato ai cittadini: “Si consiglia di: recarsi al centro di raccolta accompagnati qualora il peso del rifiuto non consenta la movimentazione autonoma”. Cittadino avvisato mezzo salvato, niente più carretti ma solo aiutanti in carne ed ossa.
All’ulteriore richiesta di dare un senso, aggiungendo il conferimento di carta vetro e plastica, agli ormai svuotati centri di Belvedere e Tezze, in cui si può solo conferire (scomodamente) le ramaglie, l’amministrazione ha risposto che essendoci già la raccolta porta a porta funzionante, non ha senso aggiungere tali servizi. Pur essendo Il Movimento 5 Stelle è a favore della raccolta differenziata spinta, abbiamo fatto notare che la raccolta di vetro plastica e carta sono rimasti nell’Ecocentro di Stroppari creando una disparità di trattamento, ma un chiarimento di tale iniquità non è pervenuto.
Questo ci porta all’ultima domanda riguardante sul cosa fare degli ecocentri di Belvedere e Tezze, l’amministrazione è intenzionata a tenerli aperti, ma avendo solo il conferimento del verde (non volendo aggiungere altre tipologie di differenziata), nei periodi invernali sarà un mero costo sulle spalle della collettività, visto l’esiguo volume di conferito che si registra normalmente in tali periodi.
Una scelta del genere ha solo un nome, SPRECO, come è stato ed è tutt’ora lo SPRECO per l’acquisto (a dicembre 2015)di una  Applicazione per smartphone da parte del comune (ComuneApp), che ad oggi ancora non si vede (sebbene in comune siano già stati distribuiti i volantini della sua esistenza già da aprile 2016), che costa 10.000,00 per gli anni 2015-2016-2017. Se si riesce ad attivare per il  2017 lo spreco sarà SOLO di € 6.666.66.

martedì 6 settembre 2016

Torneo triangolare a Stroppari Bloccato dalla FIGC

Apprendiamo dai giornali che anche la Federazione Italiana Giuoco Calcio si è espressa contraria allo svolgimento del torneo triangolare che la società sportiva di calcio di Stroppari aveva indetto in memoria di Rocco Battistella, condannato per omicidio colposo plurimo aggravato in terzo grado.

La questione è stata sollevata dal Movimento 5 Stelle di Tezze sul Brenta con l’appoggio del Senatore vicentino Enrico Cappelletti, riguardo l’inopportunità di dedicare un memorial a Rocco Battistella e di fatto strumentalizzare i nostri giovani per riabilitare il nome di una persona che a causa dei suoi errori sono morte alcune persone nonché corresponsabile del più grande inquinamento di cromo esavalente d’Europa sicuramente cancerogeno per gli esseri umani (classificazione fatta dallo stesso IARC, International Agency for Research on Cancer) e di cui in futuro si vedranno gli effetti.

Oltre al consigliere 5 Stelle del comune di Tezze sul Brenta anche quelli dei comuni di Rosà e Cartigliano si sono attivati sulla questione e anche i consiglieri regionali M5S Jacopo Berti e Manuel Brusco sono giunti a Tezze al fine di accendere un ulteriore faro sulla vicenda.

Come già espresso in passato, se la società di calcio è libera di indire un torneo titolato ad una persona condannata, si dovrà anche prendere carico delle conseguenze, soprattutto morali, per una decisione del genere, la quale, se non fosse stata bloccata dalla FIGC, avrebbe anche per questo secondo anno fatto in modo che i valori trasmessi dallo sport possano venire travisati e si rischiava che le persone morte a seguito dell’inquinamento da cromo esavalente, specialmente dopo la mancata organizzazione della giornata in loro memoria del 1° maggio vadano nel dimenticatoio e la persona che in qualche modo è stata responsabile di tutto questo venga ricordata.

Tutto questo probabilmente si sarebbe potuto evitare se l’amministrazione comunale avesse usato gli strumenti che la legge gli consentiva per vietare lo svolgimento di questo memorial negli impianti sportivi pubblici presenti nel comune di Tezze, supportata anche dalla mancata richiesta di patrocinio da parte degli organizzatori, ma invece ha deciso consapevolmente di non agire.

Siamo concordi che la politica non deve intromettersi nel calcio ma in questo caso dobbiamo constatare che è il calcio che si sta intromettendo nella politica e quel che è peggio e che gli viene consentito.


mercoledì 10 agosto 2016

Torneo di calcio di Stroppari. Mozione in comune.

Da più di qualche giorno leggiamo sui giornali la questione sollevata dal Sen. Cappelletti sull'opportunità di far disputare a Stroppari un torneo di calcio giovanile in memoria di un dirigente sportivo giudicato in terzo grado per omicidio colposo plurimo rispetto alla ben nota faccenda della ex Tricom.
Proprio per chiarire la questione abbiamo inviato una mozione (vedi immagini) da discutere al prossimo consiglio comunale utile.



giovedì 21 luglio 2016

LA NOSTRA “APP” COMUNALE

Non so se siete a conoscenza della vicenda “COMUNEAPP” o Applicazione del comune,
in poche parole il 30.11.2015 durante la seduta del consiglio comunale veniva approvata a bilancio comunale un intervento denominato “acquisto programmi tecnici” per l’importo complessivo di € 5.780,00 con la seguente motivazione: per dar corso all’acquisto ed installazione dei nuovi software richiesti dalla normativa”.
L’amministrazione comunale perciò ha comunicato che quei soldi saranno spesi per implementare una applicazione per smartphone.
Era stata prevista una spesa per l’anno 2015 di € 3.660,00 per l’attivazione (una tantum), Servizio di gestione, manutenzione, aggiornamento e assistenza (rateo anno 2015) del servizio di comunicazione denominato “COMUNEAPP”mentre per i successivi anni prevede un canone annuo di manutenzione e aggiornamento di € 2.806,00.

Ad oggi 21/07/16 l’applicazione non risulta ancora scaricabile.
Perciò essendo a bilancio per gli anni 2015/2016/2017 possiamo dire che già la metà del tempo per cui è stato pagata l’applicazione,è stato bruciato senza poter usufruire del prodotto.
La cosa è molto grave,per fare un esempio è come se noi pagassimo il noleggio di un auto per tre anni e ad un anno e mezzo di distanza dal pagamento non avessimo ancora le chiavi in mano.

Oltre a questo aspetto mi domando quale sia l’utilità di questo prodotto.

Non sarebbe più interessante ed efficace forse creare una pagina Facebook,in modo che i cittadini possano anche interagire commentare e discutere sulle varie tematiche?
Il costo sarebbe di 0€ invece che di quasi 10.000€,e oltre ad accogliere un pubblico molto più ampio ci sarebbe anche lo spazio per la discussione,tra cittadini e amministrazione.


Ci chiediamo perciò questo: invece di spendere 10.000€ per questa applicazione, che dovrà poi negli anni essere mantenuta e finanziata, non sarebbe meglio spendere dei soldi per sostenere le famiglie in difficoltà del nostro comune o per sistemare le nostre scuole in cui piove ancora dentro?

O perchè no, anche per attivare il baratto amministrativo che avrebbe potuto dare dignità a diverse persone del paese.

A voi la risposta

venerdì 20 maggio 2016

Referendum Sociali e Acqua Pubblica, Raccolta firme nei comuni e nei gazebo



In tutta Italia si stanno raccogliendo le firme per promuovere i referendum sociali, per fare in modo che i cittadini abbiano finalmente voce in capitolo per quanto riguarda istruzione, salute e ambiente.
Inoltre si raccolgono le firme affinché venga rispettato il risultato referendario sull'acqua pubblica del 2011 e per abolire i capolista e i premi di maggioranza nelal nuova legge elettorale (Italicum).
A Tezze sul Brenta è già possibile recarsi in comune per firmare, fino al 18 giugno, i moduli dei referendum e della petizione, inoltre saremo presenti per raccogliere le firme anche con un gazebo

Sabato 28 Maggio
dalle 9:00 alle 12:00
in Piazza della Vittoria (di fianco al Municipio)
Tezze sul Brenta

venerdì 13 maggio 2016

Consiglio del 29/04/2016


Durante l'ultimo, lungo, consiglio comunale si sono discussi molti punti che tenteremo di sintetizzare.


CONSIDERAZIONI


I punti salienti del consiglio, in estrema sintesi, possono sintetizzarsi in queste righe:
  • Nessuna agevolazione alle famiglie;
  • Nessuna previsione di spesa per mettere a posto gli istituti scolastici presenti nel territorio;
  • Nessuna determinante diminuzione delle tasse che possa dare respiro soprattutto alle fascie più deboli;
  • Nessuna manutenzione ordinaria delle strade (0 asfaltature)
  • Nessuna compensazione a fronte di lavori pubblici che vanno a penalizzare via Brega.

domenica 24 aprile 2016

Econcentro di Stroppari
Abbiamo potuto provare con mano il nuovissimo ecocentro di Stroppari e purtroppo non possiamo che rilevare il fatto che la struttura è stata realizzata senza pensare che gli usufruitori del servizio saranno anche persone anziane o che comunque potrebbe non avere la stessa prestanza fisica di un atleta. Infatti l’accesso ai vari containers è consentito tramite scalette e nemmeno una rampa per l’agevolazione allo scarico dei rifiuti, specialmente per quanto riguarda il conferimento delle ramaglie, che con l’avvicinarsi della stagione di sfalcio e potatura sarà sempre più utilizzato.
Per questo ed altri motivi il nostro gruppo presenterà quanto prima una interpellanza per focalizzare l’amministrazione sul problema e chiedere spiegazioni in merito alla stessa.
Inoltre il nostro gruppo invita la cittadinanza tutta ad essere presente al prossimo consiglio che si terrà Venerdì 29 Aprile, dove verrà spiegato (speriamo) a noi cittadini dove sono stati utilizzati i denari delle nostre tasse nel 2015 e dove verranno utilizzati nel 2016.

lunedì 7 marzo 2016

Considerazioni rispetto alla "CONVENZIONE ATIPICA" DEL COMANDO DI POLIZIA LOCALE DEL
COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA CON IL CONSORZIO NORD EST VICENTINO (NEVI) DI THIENE
Nel Consiglio Comunale del 12.02.2016 la maggioranza ha approvato una delibera con il seguente oggetto “APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEI SERVIZI DI POLIZIA LOCALE TRA IL COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA ED IL CONSORZIO DI POLIZIA LOCALE "NORDEST VICENTINO” e anche se sperano che passi in sordina e nessuno ne parli penso che alcuni riflessioni e informazioni siano dovute.
In un consiglio comunale precedente i consiglieri di maggioranza hanno avuto paura di approvare il Baratto Amministrativo (provvedimento che avvantaggiava i cittadini tedaroti con problemi economici), pur affermando di condividerne il contenuto, citando come scusante i dubbi riportati da un articolo di giornale, mentre per approvare la convenzione ATIPICA con il comando di Polizia Locale Nord Est Vicentino, a dispetto del fatto che numerose sentenze di tutte le Corte dei Conti d’Italia oltre che numerosi articoli di giornale dicono sia illegittima, non ci hanno pensato due volte.
Tra l’altro prima del consiglio del 12 febbraio scorso erano già a conoscenza che un sindacato dei lavoratori aveva depositato un esposto in Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti per fare finalmente chiarezza sulla questione.
Non era meglio attendere l’esito delle indagini così da evitare rischi inutili al Comune. Perché tutta questa fretta???

mercoledì 17 febbraio 2016

L’App nuova (in?)utile che verrà
Già prima della fine del 2015 furono stanziati, da parte del comune, dei denari (un totale di oltre 5000 euro) per l’acquisto di una Applicazione da usarsi negli smartphone al fine di ricevere informazioni di vario genere dal comune.Il 12 febbraio del 2016, data di svolgimento del consiglio comunale, a seguito di una nostra interpellanza esprimeva perplessità sull’utilità dell’Applicazione e chiedeva chiarimenti sulla stessa, il consiglio si è trasformato in un luogo in cui un piazzista al centro della scena illustrava la bontà di un prodotto che la popolazione di Tezze ha già acquistato ma che ad oggi non ha la possibilità di usare.
Alla nostra richiesta rispetto la possibilità di creare una pagina facebook istituzionale a costi irrisori ci è stato risposto che su facebook ci va di tutto e che tutti possono commentare e per tale motivo hanno scartato l’ipotesi di usare questo strumento che risulta già diffusissimo. Il nostro sospetto, mai negato durante il consiglio, è che uno strumento come facebook risulterebbe troppo trasparente e aperto, permettendo ai cittadini di saggiare le varie sfaccettature di pensiero nei confronti dell’amministrazione comunale.
Durante il consiglio abbiamo mosso anche delle critiche rispetto allo stanziamento di denaro per questa applicazione, infatti quest’ultima è molto completa, ma con tutta probabilità acquistarla è come avere una ferrari senza avere la benzina con cui farla funzionare. Per giustificare lo stanziamento di denaro, testualmente, ci è stato risposto che erano “fondi risparmiati” come se questo fosse sufficiente a giustificare un eventuale sperpero di denaro pubblico.

Pur ritenendo positivo il fatto di tenersi al passo coi tempi e sfruttare al massimo le nuove tecnologie riteniamo inutile l’acquisto di una applicazione del genere, infatti oltre ad esistere soluzioni meno costose uno sperpero di “risparmi” è uno schiaffo verso chi di risparmi non ne ha più.