Tra i punti dell’ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale del 29 settembre 2016 di Tezze sul Brenta il Movimento 5 Stelle ha presentato una interpellanza nella quale si chiedevano informazioni relativamente ai costi e alle scelte attuate per il nuovo ecocentro di Stroppari e come intendevano comportarsi rispetto all’ecocentro di Belvedere e di Tezze Centro.
Nell'articolata risposta, il vicesindaco, alla domanda che metteva in luce una possibile inadeguatezza degli orari di apertura degli ecocentri, ha affermato che gli orari di tutti gli ecocentri, in base ai dati in loro possesso, non necessitano di alcuna variazione. Il costo, per l'adeguamento dell'ecocentro di Stroppari, è stato pari a 208.000 euro (salvo ulteriori rettifiche), tale adeguamento è stato pedissequamente eseguito secondo le indicazioni dell'amministrazione.
Alla richiesta di una motivazione sulla mancata presenza di una rampa di ausilio per il conferimento del verde e delle ramaglie, soluzione già adottata con successo da altri comuni, la risposta è stata che tale soluzione è stata semplicemente scartata, d’altronde l’avviso del comune datato 15/2/2016 non avrebbe avuto motivo di essere stato inviato ai cittadini: “Si consiglia di: recarsi al centro di raccolta accompagnati qualora il peso del rifiuto non consenta la movimentazione autonoma”. Cittadino avvisato mezzo salvato, niente più carretti ma solo aiutanti in carne ed ossa.
All’ulteriore richiesta di dare un senso, aggiungendo il conferimento di carta vetro e plastica, agli ormai svuotati centri di Belvedere e Tezze, in cui si può solo conferire (scomodamente) le ramaglie, l’amministrazione ha risposto che essendoci già la raccolta porta a porta funzionante, non ha senso aggiungere tali servizi. Pur essendo Il Movimento 5 Stelle è a favore della raccolta differenziata spinta, abbiamo fatto notare che la raccolta di vetro plastica e carta sono rimasti nell’Ecocentro di Stroppari creando una disparità di trattamento, ma un chiarimento di tale iniquità non è pervenuto.
Questo ci porta all’ultima domanda riguardante sul cosa fare degli ecocentri di Belvedere e Tezze, l’amministrazione è intenzionata a tenerli aperti, ma avendo solo il conferimento del verde (non volendo aggiungere altre tipologie di differenziata), nei periodi invernali sarà un mero costo sulle spalle della collettività, visto l’esiguo volume di conferito che si registra normalmente in tali periodi.
Una scelta del genere ha solo un nome, SPRECO, come è stato ed è tutt’ora lo SPRECO per l’acquisto (a dicembre 2015)di una Applicazione per smartphone da parte del comune (ComuneApp), che ad oggi ancora non si vede (sebbene in comune siano già stati distribuiti i volantini della sua esistenza già da aprile 2016), che costa 10.000,00 per gli anni 2015-2016-2017. Se si riesce ad attivare per il 2017 lo spreco sarà SOLO di € 6.666.66.
