mercoledì 6 maggio 2015

L’amministrazione di Tezze non vuole un semaforo pedonale per Campagnari 
Bocciata la proposta M5S di installare un semaforo a chiamata pedonale nella frazione di Campagnari, all’altezza dell’edicola/cartoleria in via Campagnari.


Il Movimento 5 Stelle di Tezze sul Brenta, in occasione del consiglio comunale del 28 Aprile 2015, ha presentato una mozione per l’installazione di un impianto semaforico a chiamata in località Campagnari all’altezza dell’Edicola/Cartoleria, in modo da permettere un sicuro attraversamento della strada da parte degli studenti della vicina scuola, in primis, e comunque da tutti coloro che devono effettuare l’attraversamento in questa zona trafficata della frazione. L’attraversamento fino a qualche tempo fa, per quanto riguarda gli studenti, veniva agevolato da un volontario che aveva messo, bontà sua, la propria persona a disposizione per sopperire a questa deficienza. Da quando tale disponibilità è venuta a mancare quella zona è tornata alla sua originale pericolosità.
Il Movimento 5 Stelle pensa che la risoluzione di queste situazioni di pericolo non debbano essere lasciate al buon cuore dei volontari che momentaneamente possano prestare la propria operare, ma debbano essere risolte in maniera definitiva dall’organo comunale.
Purtroppo la decisione della maggioranza del consiglio (le minoranze hanno votato a favore) è stata quella di bocciare la proposta del Movimento 5 Stelle lasciando pericolosamente sguarnita la zona nella speranza che un nuovo “nonno/nonna vigile” si presti a colmare le lacune del comune.
Nella dichiarazione del sindaco Valerio Lago si giustificava il voto contrario in quanto per l’eventuale installazione dell’impianto dovrà essere fatta richiesta ad altri Enti che hanno competenza per quel tratto di strada e quindi i tempi di realizzazione risulterebbero incerti. A parte il fatto che se mai verrà fatta tale richiesta è certo che mai verrà realizzata l’opero, ma con una dichiarazione di voto così convincente non possiamo che chiederci come mai i vincoli imposti da altri Enti vengano agevolmente superati in alcuni casi, anche più complessi, vedi la rotonda di via Villa, mentre in altri casi risultano insormontabili, utilizzando tali vincoli come capri espiatori per il non fare. Il primo dovere del primo dipendente comunale (il sindaco) è quello di fare il possibile per eliminare o quantomeno ridurre al minimo i pericoli che vengono riscontrati. Se mai verrà fatta una richiesta agli Enti competenti mai si giungerà ad una risoluzione.
Spiace apprendere che l’amministrazione comunale, pur avendo ammesso che quell’incrocio rappresenta un pericolo, specialmente per gli alunni della vicina scuola elementare di Campagnari, non abbia ritenuto che i cittadini meritassero nemmeno la spesa di circa 10.000,00 euro per installare un semaforo pedonale a chiamata. Cosa ancor più grave è che sembra che a parere dell’amministrazione la colpa del perdurare di questo pericolo sia dei cittadini di Campagnari, in quanto nessuno si è offerto volontario dal momento che il precedente volontario si è dimesso, insomma sempre la solita storia, ci sono cittadini di serie A e di serie B ma con questa ultima affermazione dell’amministrazione, probabilmente, la frazione di Campagnari è scesa ulteriormente di categoria.



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