Sembrava ieri che in consiglio comunale veniva approvato dalla maggioranza lo stanziamento di denaro pubblico per l’acquisto di una applicazione per smartphone che, secondo la bellissima presentazione dell’assessore POLO, fosse in grado di avvicinare i cittadini al comune, di informare dove si trovino le bellezze di Tezze sul Brenta o dove andare a mangiare all’interno dei confini comunali.
Sembrava ieri che il Movimento 5 stelle di Tezze sul Brenta presentò una interpellanza per chiedere spiegazioni di quelle spese che potevano essere evitate utilizzando mezzi gratuiti e già diffusi.
Sempre più siamo convinti che tale scelta sia stata sbagliata, i denari (il calcolo totale è sui 10.000 euro) spesi per quella app sono stati buttati al vento. Sebbene la cifra non sia enorme si tratta pur sempre di denaro pubblico e il fatto di tirare la catena per farli andare giù dallo sciacquone in questa maniera denota, almeno in questo caso, una poca oculatezza nell’utilizzo del denaro pubblico.
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