sabato 28 novembre 2015


La maggioranza leghista di Tezze sul Brenta non vuole il baratto amministrativo, ma solo perché presentato dal Movimento 5 Stelle.
Giovedì 26 novembre 2015 il Movimento 5 Stelle di Tezze sul Brenta si è visto rifiutare la mozione che avrebbe permesso al comune di Tezze sul Brenta di dotarsi del così detto “baratto amministrativo”, uno strumento che offre la possibilità ai cittadini in difficoltà economiche di lavorare per la comunità qualora non possano pagare alcuni tributi dovuti al comune stesso.


Nonostante vi siano molti comuni in Italia che già l’abbiano approvato, normato e messo in pratica, la maggioranza d Tezze sul Brenta ha deciso di non sfruttare la possibilità che hanno i comuni di creare un regolamento specifico al fine di avere un mezzo per recuperare quei tributi che altrimenti non potrebbero essere percepiti, ma soprattutto permettere di mantenere la propria dignità di persona a chi è in difficoltà economiche e non può pagare le tasse.
Durante il consiglio comunale la maggioranza ha cercato di spiegare che in linea di massima sarebbe stata d’accordo con questa opportunità ma che sarebbe di difficile attuazione; ricordiamo che molti altri comuni già lo hanno fatto, quindi per quanto delicato sia stendere un regolamento, la cosa è sicuramente attuabile. In realtà, la maggioranza ha cercato di salvarsi la faccia, e per non votare contro ad una mozione intrisa di dignità e buonsenso, ha chiesto al consigliere M5S Lago Michele, con la promessa di lavorare assieme sin dal giorno seguente, di ritirare la mozione, questo per ben due volte durante la discussione, evidentemente il primo rifiuto non andava a genio alla maggioranza.
Per ora non possiamo far altro che stigmatizzare questa ennesima scelta politica di bocciare a priori le proposte provenienti dalle minoranze.



Nessun commento:

Posta un commento