Il Movimento 5 Stelle chiede di abolire la cauzione ingiusta ma l’amministrazione non sente
Il Movimento 5 Stelle di Tezze sul Brenta, ha presentato in consiglio comunale, venerdì 11/12/2015, una mozione per l’abolizione della cauzione che attualmente il comune richiede a chi ha ottenuto la residenza tedarota, l’attuale amministrazione ha deciso di respingere la mozione e mantenere questo ingiusto balzello.
A Tezze sul Brenta viene richiesta una cauzione di 200 euro a Persona (fino ad un massimo di 400 per nucleo famigliare) a chi richiede ed ottiene la residenza a Tezze sul Brenta.
Il Movimento 5 Stelle ha rilevato che tale cauzione non ha avuto alcuna utilità da quando è stata istituita ma invece impoverisce per 5 anni i nuovi cittadini, infatti dopo 5 anni viene restituita senza alcun tipo di interesse maturato. Le nuove famiglie quindi si vedono depauperate di 400 euro, in un periodo storico in cui la crisi sta vessando chiunque.
Tra le cose rilevate vi sono alcuni aspetti oscuri sulla richiesta della cauzione, infatti tale cauzione non può essere imposta paventando un rifiuto della cittadinanza a chi la richiede, ciò è contro la legge italiana ed infatti nel regolamento non è indicata alcuna pena per chi non intendesse corrispondere la cauzione pur avendo ottenuto la cittadinanza. Inoltre alla precisa domanda, posta più e più volte, su quali siano i servizi per i quali viene trattenuto il deposito cauzionale, è stato calato un silenzio assordante, confermando il fatto che tale cauzione non ha alcun scopo specifico se non quello di tenere lontani da Tezze sul Brenta i “foresti”.
Non ultimo vengono causati disagi a chi è preposto al controllo del territorio, infatti può accadere, come già accaduto, che persone dimorino a Tezze sul Brenta senza aver richiesto la cittadinanza per non vedersi chiedere la cauzione dopo l’ottenimento della stessa.
In buona sostanza chi richiederà la cittadinanza a Tezze verrà considerato anticipatamente moroso fintantoché non gli verrà restituita la cauzione, la quale venne istituita con il pretesto di pagare eventuali utenze lasciate in sospeso dal cittadino qualora lasciasse il paese senza saldare i propri debiti. Peccato che da quando esiste tale ingiusta cauzione non vi siano mai stati casi di questo genere.
La cauzione quindi serve a “colpirli tutti per istruirne qualcuno”.
Ancora una volta ci vediamo costretti a stigmatizzare il comportamento scellerato di questa maggioranza leghista la quale pensa ai cittadini, ma solo a quelli che interessano loro.



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