Considerazioni rispetto alla "CONVENZIONE ATIPICA" DEL COMANDO DI POLIZIA LOCALE DEL
COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA CON IL CONSORZIO NORD EST VICENTINO (NEVI) DI THIENE
COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA CON IL CONSORZIO NORD EST VICENTINO (NEVI) DI THIENE
Nel Consiglio Comunale del 12.02.2016 la maggioranza ha approvato una delibera con il seguente oggetto “APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEI SERVIZI DI POLIZIA LOCALE TRA IL COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA ED IL CONSORZIO DI POLIZIA LOCALE "NORDEST VICENTINO” e anche se sperano che passi in sordina e nessuno ne parli penso che alcuni riflessioni e informazioni siano dovute.
In un consiglio comunale precedente i consiglieri di maggioranza hanno avuto paura di approvare il Baratto Amministrativo (provvedimento che avvantaggiava i cittadini tedaroti con problemi economici), pur affermando di condividerne il contenuto, citando come scusante i dubbi riportati da un articolo di giornale, mentre per approvare la convenzione ATIPICA con il comando di Polizia Locale Nord Est Vicentino, a dispetto del fatto che numerose sentenze di tutte le Corte dei Conti d’Italia oltre che numerosi articoli di giornale dicono sia illegittima, non ci hanno pensato due volte.
Tra l’altro prima del consiglio del 12 febbraio scorso erano già a conoscenza che un sindacato dei lavoratori aveva depositato un esposto in Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti per fare finalmente chiarezza sulla questione.
Non era meglio attendere l’esito delle indagini così da evitare rischi inutili al Comune. Perché tutta questa fretta???
Tra l’altro prima del consiglio del 12 febbraio scorso erano già a conoscenza che un sindacato dei lavoratori aveva depositato un esposto in Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti per fare finalmente chiarezza sulla questione.
Non era meglio attendere l’esito delle indagini così da evitare rischi inutili al Comune. Perché tutta questa fretta???
Non volendo sostituirmi agli organi preposti i quali devono giudicare sulla questione posso solo dire che da quello che ho visto e letto sorgono spontanei dei dubbi sulla regolarità giuridico-amministrativa-contabile della convenzione del servizio di Polizia Locale e pertanto avrei gradito maggiore accortezza da parte dell’amministrazione nel prendere una decisione che ritengo rilevante per il Comune.
Comunque arriviamo al nocciolo del problema, quale reale convenienza ha il comune di Tezze di convenzionarsi con un Consorzio, visto che il comando di Tezze sul Brenta rappresenta un caso da manuale per quanto riguarda il servizio di Polizia Locale, perché non presenta carenze di organico e riesce a garantire turni e servizi ottimali per la cittadinanza?
La loro motivazione formale è “potenziare ed ottimizzare i servizi di Polizia Locale attraverso una struttura che rappresenti un idoneo supporto logistico/operativo in riferimento alle crescenti esigenze in termini di sicurezza e controllo da parte dei cittadini”. E fin qui siamo tutti d’accordo che la sicurezza è una esigenza primaria per l’Ente, ma analizziamo come hanno potenziato e ottimizzato il servizio.
Intanto c’è da chiarire che, tutti i comuni che hanno aderito al consorzio NEVI lo hanno fatto principalmente perché a causa di comprovate e legittime motivazioni non erano in grado di garantire i crescenti impegni istituzionali, in parole povere non potendo fare assunzioni di personale, questi hanno trovato come alternativa chiedere agenti oltre a quelli che già avevano, al Consorzio, ma Tezze non rientra in questa fattispecie e infatti il Sindaco ha confermato che non ci sarà nessun agente oltre agli attuali otto, anche perché le spese del personale non lo permettono, dunque nessuna ora di servizio in più rispetto ad oggi.
Altro particolare è che il comune di Tezze non entra nel Consorzio NEVI, vietato per legge, ma usa l’escamotage della convenzione atipica la quale però non permette al Sindaco di stabilire le linee programmatiche e politiche e il comandante del consorzio risponderà unicamente all’assemblea dei sindaci del consorzio, dunque il nostro comune a livello decisionale non conta nulla.
Tralasciamo pure il fatto che stranamente poco prima di entrare nel consorzio abbiamo acquistato un fuoristrada 4x4 nuovo dal costo di circa € 30.000,00 (non bastava un veicolo meno costoso in questo tempo di crisi in cui il comune dovrebbe essere il primo a dare l’esempio), e un nuovo tele laser che anche questo ha costato circa € 30.000,00, ma come giustifichiamo che abbiamo dovuto spendere altri 10.000,00 una tantum per entrare nel consorzio???
Inoltre chi pagherà i costi fissi per il funzionamento del consorzio, quale ad esempio la sede di Thiene, i costi di riscaldamento, i costi informatici , i costi del personale amministrativo del consorzio. Forse una quota non è che la paghi anche il comune di Tezze oppure pensate veramente che questi lo fanno gratis.
Per chi non lo sapesse, i nostri agenti che andranno in consorzio manterranno gli stessi diritti che hanno ora dunque non faranno ne più ne meno di quello che la legge consente ma che l’attuale amministrazione chissà per quali motivi non ha mai chiesto, quale ad esempio la turnazione con presidio sul territorio dal lunedì al sabato ed eventualmente anche la domenica.
Appare alquanto strano che dai documenti del consorzio risulti che il comune di Tezze sul Brenta abbia prenotato 100 ore diurne al costo orario di € 37,00 all’ora e 10 ore notturne al costo orario di € 53,00, non vorrei che noi prestiamo i nostri agenti ad un prezzo inferiore per poi acquistare ore di servizio ad un prezzo molto elevato.
Per fortuna anche le indiscrezioni che circolavano in questi ultimi tempi, circa la possibilità che alcuni agenti di Polizia Locale fossero destinati ad altre mansioni, e questo era un motivo per cui si entrava in consorzio, è stata durante l’ultimo consiglio comunale smentita categoricamente, la popolazione è stata rassicurata dal Sindaco in persona che gli agenti in organico sono 8 e rimarranno anche per il futuro 8, nessuno verrà spostato ad altre mansioni a discapito della sicurezza.
Riassumendo, anche il Movimento 5 Stelle di Tezze sul Brenta è favorevole alla gestione associata del servizio di Polizia Locale, ma quella stabilita dalla normativa vigente e in particolare dalla Regione Veneto, ossia le convenzioni, le Unioni che tra l’altro usufruiscono anche di contributi ordinari ed eventualmente le fusioni e non attraverso alchimie amministrative come la convenzione atipica con il consorzio NEVI in cui il comune di Tezze sul Brenta è gregario e non protagonista.
Per concludere a parte dei maggiori costi dettati dal funzionamento stesso del consorzio, non vedo cosa possa darci in più oltre a quello che già possiamo ottenere con i ns. 8 agenti di Polizia Locale se non la conferma della Vs. totale incompetenza nella gestione del Comando di Polizia Locale di Tezze sul Brenta, un po’ più di coraggio da parte Vs. i cittadini penso l’avrebbero gradito.
Michele Lago
Consigliere M5S Tezze sul Brenta
Consigliere M5S Tezze sul Brenta
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